Cantiere delle differenze

Scena da Cocci di Babele

Teatro – Scena da Cocci di Babele – Cantiere delle Differenze

Scena da Cocci di Babele

Teatro – Scena da Cocci di Babele – Cantiere delle Differenze

Scena da Cocci di Babele

Teatro – Scena da Cocci di Babele – Cantiere delle Differenze

Scena da Cocci di Babele

Teatro – Scena da Cocci di Babele – Cantiere delle Differenze

progetto triennale – 2016/2018

direzione artistica di

Alessandro Garzella e Satyamo Hernandez

coordinamento istituzionale

COMUNE DI VIAREGGIO

PROGETTO

Il CANTIERE è un presidio di arte contemporaneo che promuove sul territorio toscano attività teatrali, artistiche e culturali riferite a situazioni di marginalità sociale, valorizzando l’espressione creativa e l’integrazione di persone e gruppi che manifestano specifiche identità e bisogni, con particolare riferimento ai disturbi mentali, alle disabilità fisiche, alle culture extracomunitarie, agli adolescenti e agli anziani in difficoltà.

Il CANTIERE opera per consolidare in Toscana un polo internazionale di produzione e ricerca sul teatro sociale e d’arte civile, qualificando le funzioni svolte dai promotori e dagli aderenti.

In tal senso il CANTIERE identifica un marchio di qualità del teatro d’impegno sociale e di comunità, promuovendo, nel sistema regionale toscano dello spettacolo, un nuovo organismo istituzionale di riferimento, capace di valorizzare, in ambito regionale, nazionale e internazionale, specificità teatrali toscane operanti in contesti di marginalità e disagio.

La direzione artistica del CANTIERE favorirà la formazione di una rete di associazioni e gruppi, già esistenti sul territorio, che condividono una visione artistica di interazione sociale e convivenza civile basata sul riconoscimento delle differenze quale segno di identità e ricchezza culturale. In tale prospettiva il CANTIERE riconosce nel COMUNE DI VIAREGGIO il capofila istituzionale di coordinamento progettuale, concretizzando, nel triennio 2016/2018, il presente programma d’attività:

 

  1. individuare in Villa Borbone lo spazio di progettazione del Centro Studi e ricerche del Cantiere per la realizzazione di convegni, giornate di studio, installazioni performative, eventi ecc.
  2. identificare nel Teatro Jenco la sede della Casa delle arti e delle bio diversità (laboratorio teatrale) e di programmazione di cartelloni e rassegne di valenza nazionale, regionale e locale, ipotizzando anche forme di recupero e gestione compartecipata con l’associazionismo territoriale e le agenzie dello spettacolo;
  3. sviluppare attraverso il Cantiere nonché i servizi socio sanitari, una rete di collaborazioni territoriali che valorizzi le identità di ogni organismo aderente, ottimizzando le specifiche peculiarità di ognuno; esempio: ARCI VIAREGGIO e MATANDALA (immigrazione), CREA e UOVO DI COLOMBO (recupero, formazione professionale e produzione artistica delle persone svantaggiate), LICEO BARSANTI E MATTEUCCI (educazione alle biodiversità);
  4. promuovere in ambito nazionale e internazionale, attraverso il Cantiere, le strutture alberghiere e recettive specializzate, progetti di turismo socio culturale di qualità cogestiti dall’associazionismo e dall’impresa sociale del territorio, volti al benessere della persona, alla tutela ambientale e alla salvaguardia delle diversità.

PROGRAMMA

 

PRIMA FASE:

  • gennaio/marzo 2016: presentazione istituzionale del programma di massima, incontri propedeutici con le associazioni del territorio, analisi dei bisogni e progettazione partecipata del piano di fattibilità;
  • Villa Borbone, maggio/giugno 2016: apertura della CASA DELLE ARTI E DELLE BIODIVERSITA’, sede laboratoriale e performativa di una comunità supportata da artisti, educatori, mediatori culturali che si rivolgono a cittadini, studenti, immigrati, utenti psichiatrici e persone svantaggiate o marginalizzate che manifestano interessi e attitudini all’espressione artistica delle diversità; fin dalla prima fase si attiveranno condivisioni periodiche con scuole e associazioni del territorio attraverso laboratori aperti, performance, incontri;

SECONDA FASE:

  • Villa Borbone, giugno o settembre 2016: giornata di studio e presentazione del CENTRO STUDI E RICERCHE SULL’ESPRESSIONE DELLE BIODIVERSITA’, organismo finalizzato a monitorare sul piano clinico e scientifico esperienze sperimentali e particolari forme di cura, anche utilizzando linguaggi, apparecchiature e supporti non convenzionali; il Centro Studi si avvale di qualificate competenze socio-sanitarie e/o scientifiche (sociologiche, antropologiche, biologiche, psicologiche, tecnici della riabilitazione ecc.) interessate a monitorare le valenze innovative e gli esiti dell’esperienza

 TERZA FASE:

  • Villa Borbone settembre 2016 maggio 2017: ripresa del laboratorio, elaborazione e diffusione delle prime sperimentazioni performative sul territorio e in organismi affini operanti al nord e sud italia;

QUARTA FASE:

  • Villa Borbone – Teatro Jenco giugno 2017: realizzazione della prima edizione della BIENNALE DELLE DIFFERENZE: FESTIVAL INTERNAZIONALE DELLE CULTURE NON GLOBALIZZATE, coinvolgendo artisti, scienziati e filosofi in performance, istallazioni, laboratori, incontri sui valori e sulle forme di bio diversità;

Festa degli Eroi

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